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Alcalinizzare: ecco il grande Segreto

La medicina convenzionale pare essersi dimenticata dell’importanza di alcalinizzare per mantenere lo stato di salute. alcalinizzareAttualmente, più del 95% delle malattie croniche è causato dalla scelta sbagliata dei cibi, dalle carenze nutrizionali conseguenti all’impiego di materie prime troppo raffinate, dalla presenza negli alimenti di sostanze nocive, carenze nutrizionali e dalla mancanza di esercizio fisico.

Quando si parla di alimenti alcalinizzanti si intendono generalmente vegetali contenenti una notevole quantità di sali alcalini oltre ad acidi deboli, sono alcalinizzanti anche alcuni alimenti acidi come il limone, sono sconsigliati però a chi soffre di disturbi metabolici degli acidi.

Per i soggetti sani il limone rappresenta un ottimo alimento per correggere l’acidosi.  I sali sono presenti sotto forma di citrati, l’acido citrico poco dopo essere stato ingerito viene metabolizzato ed eliminato attraverso l’aria espirata, e rimangono solamente i sali minerali alcalinizzanti.

Problema

Quali sono gli alimenti acidificanti?

  • La frutta che contiene carboidrati (zuccheri) semplici, se viene consumata in quantità eccessive e a lungo si comporta come gli zuccheri raffinati, squilibrando il quadro elettrolitico. Appartengono a questo gruppo: albicocche, prugne, noci, pistacchi, nocciole.
  • Tra le verdure sono acidificanti: acetosella, porro, rabarbaro, scalogno, cipolla, peperone, carciofo, cavolini di Bruxelles.   Anche i cereali sono alimenti acidificanti, se raffinati lo sono ancora di più.  Curiosità: i cereali sono ancor più acidificanti se si è sedentari, perché gli acidi sono acidi deboli, eliminati per via respiratoria in caso di ossigenazione normale.
  • Tutti i legumi, tranne la soia, sono acidificanti.
  • Sono acidificanti anche gli alimenti di origine animale (carne, salumi, pesce, tuorlo d’uovo, formaggi stagionati, grassi animali, oli vegetali, oli idrogenati, caffé, the, cacao, alcolici.

Tuttavia, è importante precisare che nulla va demonizzato perché anche gli alimenti acidificanti sono indispensabili per l’equilibrio metabolico del nostro organismo, basta non eccedere nelle quantità, infatti un organismo in buona salute è in grado di neutralizzare i rifiuti, purché non siano eccessivi.

Quali sono le conseguenze di questi comportamenti?

Purtroppo sempre più persone hanno un tipo di alimentazione caratterizzata da un consumo eccessivo di alimenti raffinati, preparati dall’industria, forse più attraenti, e più veloci da preparare e consumare, quindi a tal proposito desidero  parlare delle conseguenze di tale comportamento sulla nostra salute.

perché alcalinizzare

Ciclo dell’acidosi tissutale

Il consumo di cibi e bevande acidificanti, abbinato ad uno stile di vita sedentario, provoca cattiva digestione e stitichezza.  Questo a lungo andare produce acidosi tissutale, l’organismo sottrae minerali, soprattutto calcio, dalle ossa e dai denti per cercare di tamponare. Depositi di questi sali di calcio si sviluppano in tessuti e organi soprattutto quelli emuntori come intestino, reni, con formazione di calcoli , all’interno delle pareti dei vasi con conseguente perdita di elasticità e ipertensione.

Le ossa impoverite di calcio diventano porose, deboli e fragili già in giovane età. L’acidosi del corpo produce molte conseguenze:

  • malattie croniche,
  • cattive condizioni di salute,
  • tumori,
  • osteoporosi,
  • artrite (infiammazione acuta delle articolazioni),
  • artrosi (infiammazione cronica delle articolazioni, per accumulo di sostanze irritanti)
  • depressione del sistema immunitario → infezioni ripetute e persistenti che aggrediscono gli organi maggiormente colpiti dagli acidi.
  • l’urina sovraccarica di acidi provoca bruciori alle vie urinarie e, nei bambini molto piccoli eritemi della pelle molto spesso trattate con cortisonici o pomate antimicotiche,
  • caduta dei capelli.
  • immagazziniamo l’acido nel grasso del corpo perché non siamo più in grado di eliminare la grande marea di scorie acide dalla quale siamo assaliti.

Nelle donne, anche se praticano sport, aumentano cellulite e ritenzione idrica. Sintomi comunissimi come una facile stancabilità, mancanza di energia,  perdita del tono muscolare, difficoltà a recuperare energia dopo uno sforzo, ai quali non riusciamo ad attribuire una causa, hanno questa origine.

A livello mentale, l’acidificazione provoca infiammazione del cervello, e noi sappiamo quanto gravi siano su questo organo le conseguenze di un tale stato: nervosismo, aumento dell’aggressività aggressività, insonnia (grave campanello d’allarme),  perdita di interesse per le cose, di slancio e di gioia di vivere; diminuzione del tono dell’umore e tendenza alla depressione.

  Soluzioni

A questo punto per “alcalinizzare” il problema abbiamo 3 possibilità: 1)alimentazione, 2)acqua, 3)aria.

1)Dell’alimentazione caratterizzata dal consumo prevalente di alimenti vegetali,          preferibilmente crudi, o appena scottati ne ho accennato sopra.

2)Per quanto riguarda l’acqua, il segreto è dato dall’utilizzo dell’acqua alcalina. L’acqua alcalina si ottiene per mezzo di un apparecchio ionizzatore, che fa un’elettrolisi dell’acqua e separa l’acqua ionizzata alcalina che può essere usata per bere e cucinare, mentre l’acqua acida viene raccolta a parte e serve per disinfettare le stoviglie  e per lavarsi dal momento che il pH della nostra pelle è acido.

In mancanza di tale apparecchiatura, abbastanza costosa, è possibile alcalinizzare l’acqua da bere aggiungendo delle cartine che contengono minerali che passano nell’acqua. Chi volesse sapere come  fare per averle mi contatti cliccando QUI

L’acqua  alcalina ha un pH da 8 a 10, ed ha moltissime proprietà, ne cito solo alcune:

  • neutralizza l’acidità del corpo,
  • ha effetti antiossidanti nei confronti dei radicali liberi (che hanno carica positiva) che danneggiano il DNA cellulare,
  • previene l’invecchiamento precoce delle cellule,
  • favorisce la disintossicazione dell’organismo,
  • in una frase: riequilibra tutte le situazioni negative dell’organismo.

3)La cognizione dell’ importanza della respirazione e dell’ossigeno per la nostra salute, sembra che sia andata perduta.  Gli acidi deboli vengono eliminati per via respiratoria, accelerando il ritmo ventilatorio, e questo è un mezzo per alcalinizzare l’intero organismo.

Una certa attività fisica ha anche questo effetto: una passeggiata all’aria aperta “pulita” fa passare il pH urinario da 5 a 7.

In casa è importante ventilare gli ambienti non solo al mattino, ma anche alla sera prima di coricarsi,  e dopo aver fatto il bagno per favorire l’eliminazione degli inquinanti costituiti da fumi, vernici, materiali sintetici, radiazioni elettromagnetiche e dal radon. negli ambienti è possibile anche mettere degli ionizzatori, cioè degli apparecchi che generano ioni negativi.

Il radon è un gas radioattivo che entra nelle case attraverso le tubature con l’acqua alla quale si lega facilmente. Il calore e l’umidità lo fanno aumentare anche di 40 volte, quindi durante il bagno è bene non chiudersi nel locale ma lasciare uno spiraglio per il ricambio dell’aria.

Buona Salute.

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