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Candida: come liberarsene?

candidaPer liberarsi in maniera definitiva dalla candida è fondamentale prima di tutto eliminare tutti gli zuccheri raffinati, e tutti i cibi che fermentano o contengono lieviti (aceto, birra, mollica di pane, alcolici, salse di soia).

  • Evitare gli insaccati e i formaggi stagionati.
  • E’ bene non mangiare la frutta a fine pasto, perché nell’ambiente caldo dell’intestino fermenta.

  • Come frutta, evitare quella molto zuccherina come i cachi, i fichi, i datteri, le pesche, le albicocche, e preferire frutta un po’ acida come ciliegie, agrumi, mirtilli, more, uva.
  • Sostituire il latte vaccino con latti di origine vegetale: soia, riso, mandola, cocco, avena, oppure ridurlo notevolmente.
  • Aggiungete agli alimenti, erbe come il cumino, l’anice, il finocchio che hanno un effetto carminativo, cioè impediscono le fermentazioni intestinali e la conseguente produzione di gas, e l’aglio.

 

aglio anti candidaL’aglio è un antimicotico di  provata efficacia, ma è anche conosciuto per la sua azione a largo spettro su batteri, virus, protozoi, ed è semplice da aggiungere al vostro piano di trattamento della Candida.

Secondo un altro articolo dell’ Huntington College of Health Sciences: “La ricerca ha chiaramente dimostrato che l’aglio ha attività anticandida, inibendo sia la crescita che la funzione della Candida Albicans”.

Oltre al suo uso come un antimicotico, l’aglio può sostenere il  sistema immunitario, ridurre il colesterolo, e aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue.

Una buona cosa è integrare l’alimentazione con probiotici (un tempo chiamati fermenti lattici) produttori di immunoglobuline, che hanno la funzione di combattere i microorganismi dannosi.

I batteri probiotici costituiscono il 70% delle nostre difese immunitarie.

probioticiI più efficaci sono:  Lactobacillus acidophilus, Bifidumbacterium bifidum, Bifidumbacterium  longum, Bifidumbacterium infantis,                     Lactobacillus sporogenes.

I batteri “amici” sono  importanti anche perché sintetizzano molte vitamine, tra cui la B2, la B6, la B12 e la K (vitamina antiemorragica).  La composizione della microflora intestinale non è sempre uguale e varia a seconda dell’età dell’individuo.

Negli adulti, soprattutto dopo i 40 anni, si instaura una riduzione fisiologica di molti ceppi della flora batterica amica, con una conseguente maggiore predisposizione a stitichezza cronica o al contrario a diarrea, a disturbi digestivi o gonfiore addominale e senso di pesantezza, conseguente all’instaurarsi di altri ceppi batterici che proprio amici non sono.

Come potenziamento all’azione dei probiotici si può assumere anche l’argilla che ha un doppio effetto: assorbe le tossine prodotte della candida disinfiammando l’intestino, e per la presenza di minerali aiuta a ridurre l’ambiente acido indispensabile alla sua crescita e moltiplicazione.

Ecco come si deve fare: preparare alla sera un bicchiere di acqua naturale alla quale è stato aggiunto un cucchiaino (usare sempre un cucchiaino di legno)  di argilla verde ventilata, lasciare riposare tutta la notte e poi la mattina bere senza mescolare.argilla contro la candida

Occorre tenere presente che l’uso dell’argilla per più giorni consecutivi può dare stitichezza; per chi ne soffre, ecco perché si deve bere solo l’acqua, dopo qualche giorno, si può bere anche una parte di argilla. Tutto questo per cicli di 2-3 settimane al massimo, da ripetere all’occorrenza magari ogni 2-3 mesi.

Per  le lavande con l’argilla fare in questo modo:                                                                          si prende una bacinella di ceramica  e si riempie con 2 litri di acqua fredda, si cosparge con 2 cucchiai di argilla verde ventilata, usando un cucchiaio di legno, senza rimescolare. DOCCIA_VAG_12_450ML_025031_907146486Lasciare a riposo tutta la notte, poi senza rimescolare l’argilla che si è depositata sul fondo si usa quest’acqua per fare delle irrigazioni vaginali con un irrigatore come questo.                                       Dopo ogni irrigazione, disinfettare l’apparecchio accuratamente  con una soluzione di ipoclorito di sodio.

Per uso locale, nella candidosi vaginale, si possono utilizzare degli ovuli alla calendula/propoli/idraste. Nella mia lunga esperienza di farmacista ho avuto sempre risultati eccellenti, dopo aver consigliato questi ovuli.

Altro consiglio importante per le donne è quello di lavare prima la zona del pube e poi quella dell’ano, per evitare di trasferire batteri e funghi, stessa cosa asciugandosi.

Usare biancheria intima di tessuti naturali ed evitare i pantaloni stretti. A proposito di biancheria intima, mi permetto di consigliare quella di fibroina di seta, decisamente superiore  al cotone.

Ora ti spiego di cosa si tratta. La fibroina è la componente proteica che costituisce l’80% della fibra di seta. E’ assolutamente compatibile con la pelle perché ha le stesse caratteristiche del capello umano.

candidaEcco quali sono i suoi pregi:

  • essendo liscia e molto lunga non provoca frizione a contatto con la pelle e quindi non la irrita, a differenza del cotone che ha una fibra corta.
  • ha la capacità di assorbire il 30% del suo peso di umidità rimanendo asciutta
  • mantiene la temperatura corporea anche in condizioni di eccessiva umidità, così il sudore assorbito non si raffredda mai e, di conseguenza, non fa aumentare la temperatura provocando ulteriore sudorazione
  • la fibroina di seta è trattata con una protezione antimicrobica permanente, e tale sostanza antimicrobica  è legata stabilmente alla seta e non viene assorbita dalla pelle.

L’uso di biancheria intima di fibroina è consigliato anche dalla  Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO).

Buona Salute!

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