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Fruttosio: 5 Motivi per non usarlo (2°)

2) Il fruttosio più dolce dello zucchero,  si lega ai recettori del “dolce” che, contrariamente a quanto si pensa, non si trovano solo sulla lingua, ma anche nell’esofago, nello stomaco e nel polmone, ma soprattutto nell’intestino dove esercita il suo effetto più deleterio.    Ma come agisce realmente? Ve lo spiego subito.insulin-resistance2

Il fruttosio apre le porte agli altri zuccheri, peggiora la resistenza all’insulina, cioè blocca il meccanismo che consente l’entrata del glucosio nelle cellule (questa è la funzione dell’insulina), con conseguente aumento della glicemia.   Un numero elevato di persone presenta un problema di malassorbimento del fruttosio         (per mancanza di trasportatori)  con conseguenti gonfiore addominale, conseguenza di stati fermentativi causati da uno squilibrio della flora batterica intestinale ed un eccesso di batteri patogeni, flatulenza e diarrea. Associando glucosio e fruttosio il problema e’ superato.

sciroppo di fruttosioIl fruttosio libero  richiede più energia per essere assorbito dall’intestino, e questo esaurisce la fonte di energia necessaria per mantenere l’integrità del nostro rivestimento intestinale. Come conseguenza si formano dei “buchi” nella parete, permettendo l’ingresso di sottoprodotti di batteri intestinali tossici e  di proteine alimentari parzialmente digerite che innescano uno stato di infiammazione che è all’origine di obesità, diabete, cancro, malattie cardiache, demenza e accelerato invecchiamento.

3) Aumenta la resistenza alla leptina, l’ormone prodotto dal tessuto adiposo che dice al cervello di ridurre l’appetito. Normalmente dopo aver mangiato una certa quantità di cibo ci si sente sazi, questo è dovuto all’azione della leptina che è l’ormone prodotto dal tessuto adiposo, che dice al cervello di smettere di mangiare. Il fruttosio blocca questo meccanismo e si continua ad introdurre cibo. Contemporaneamente non non blocca la grelina l’ormone della fame. Questo meccanismo è conseguente al consumo di cibi ad alto contenuto di zuccheri che danneggia il sistema ormonale dell’insulina e della leptina, lasciando campo libero agli ormoni della fame.

4) Un altro effetto negativo conseguente al consumo elevato di fruttosio è l’aumento dell’acido urico e quindi l’instaurarsi di gotta e artrite.

5) Rapporto tra fruttosio e depressione.  Un recente studio condotto negli Stati Uniti ha evidenziato che i grandi consumatori di questa sostanza corrono un rischio maggiore di cadere vittime di ansia e depressione. I risultati dello studio sono apparsi ancora più evidenti negli adolescenti,  inoltre, sempre negli adolescenti modifica la risposta allo stress  rischiando di renderli ipersensibilizzati ad alti livelli di stress.                 A tal proposito riporto una testimonianza che ho trovato in un forum:depressione

Io mi sono adesso iscritto al forum per condividere la mia esperienza con la speranza che possa essere utile a qualcuno, infatti ho scoperto che il fruttosio mi creava tali danni da mandarmi in depressione,allora con grande sforzo di volontà ho eliminato dalla mia dieta: frutta, saccarosio e tutto ciò che contiene il fruttosio. Incredibilmente sono rinato a nuova vita con l’a energia degli anni giovanili, in tutte le mie espressioni vitali.
Consiglio a chiunque soffra di depressione, di richiedere un test di tolleranza al fruttosio , per evitarsi tutte le sofferenze che ho patito io.” 

 Call to action!!

A questo punto non hai più scuse!! Prima di acquistare una bevanda o un prodotto leggi l’etichetta e decidi con la tua testa !!

Dott Alberto Pedrazzo

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